lunedì 12 dicembre 2011

Buon Natale, Buone Feste, Felice Anno Nuovo, insomma: le solite cose....

Questo è il primo anno per il blog di myR100GS e quindi questi sono i primi Auguri, che dirvi? La moto è stata abbastanza ferma ultimamente, un po' per mancanza di tempo, un po' per il meteo non sempre bello quando ero libero, ma come potete vedere dall'immagine a lato myR100GS non ha voluto rinunciare a mettersi in bella mostra indossando il cappello di Babbo Natale.

Ho approfittato dei giorni di fermo per montare due faretti di profondità, non è stato un lavoro facile, prima di tutto perchè mi era stata inviata una staffa sbagliata, e poi perchè le istruzioni sono quasi assenti. Comunque ce l'ho fatta ed ora la moto ha un fascio di luce che da molta più sicurezza di quello che poteva rendere il faro con la griglia davanti ed una inclinazione troppo bassa, su cui poi lavorerò con calma in quanto devo modificare il posizionamento dentro il cupolino, cosa comunque non più urgente ed indispensabile dopo il montaggio dei faretti.

Li ho comprati su bikerfactory.it, fanno anche una bella figura, ma come ho scritto prima il montaggio è stato un po' travagliato, oltretutto sono arrivati dopo 10 giorni, 2 staffe erano sbagliate, il negozio chiuso perchè in trasferta al salone di Milano, le istruzioni assenti o comunque carenti, insomma, se li volete montare pensateci bene che ci dovrete passare un po' di tempo!

Vabbè! Veniamo a questo Natale, spero che stiate vivendo l'atmosfera che si addice a questo periodo, certo non è che dall'esterno arrivino notizie incoraggianti, crisi economica, mercato delle moto in continua crisi, potere d'acquisto in diminuzione, ....... questo non ci impedirà comunque di vivere una bella stagione motociclista 2012 per la quale sto lavorando cercando di creare qualche evento dedicato a myR100GS ed alle Special in generale realizzate su base BMW GS a 2 valvole.

Se ne volete sapere di più continuate a seguirci, ci troverete qui, pronti, io e myR100GS, a condividere tanti, ma tanti km sulle più belle strade del mondo!


BUON NATALE e FELICE ANNO NUOVO da Alex myR100GS

(Per qualche foto sui faretti e la moto cliccate sotto)


lunedì 31 ottobre 2011

Sterrati, ancora sterrati....


Non mi era andata giù di non avere fatto nemmeno un minuto di video, così stamani ho deciso di ritornarci, ho fissato la telecamera con l'aiuto di mia moglie, perchè senza vedersi è difficile capire il giusto settaggio dell'inclinazione considerando che l'ho fissata sul casco e questa volta la configurazione è andata bene!

La zona è stata la stessa, quelle bellissime colline toscane tra Pisa e Livorno set di tanti spot pubblicitari, ho percorso la prima strada bianca e poi ho deciso di buttarmi su sterrati un po' più impegnativi, in pratica alcuni di quelli che un paio d'anni fa fecero parte del tour "Sterr(8)" della mia Internet Community "Moto & Turismo on/off road".

La telecamera utlizzata è una Real Motion VF-41 e devo dire che per quello che costa si comporta davvero bene! La moto pure perchè con la ruota da 21", una buona forcella e l'ottimo WP al posteriore permette un gran divertimento in piena sicurezza su poggi, buche, pietre e ghiaia, basta tenere aperto e la moto mantiene una direzionalità invidiabile da moto più moderne, se poi nelle curve veloci si da di gas ci si diverte anche a derapare....

Di seguito i link ad un paio di video che rendono bene l'idea: Video 1 (strada bianca, via Antica Pisana) - Video 2 (sterrato dal percorso di Sterr(8), se poi volete rifarvi il percorso qui c'è la traccia GPS, buon divertimento!

domenica 30 ottobre 2011

Prima uscita su sterrato!

Stamani vista la bella giornata sono salito in moto per provare una volta tanto con calma il GPS Zumo 660 e la sua interazione con l'auricolare Midland BT2 e il Samsung Galaxy S.

Non solo, ho voluto provare anche l'action camera Real Motion montata sul casco, cosí bardato di tutto punto sono partito in direzione colline pisane attaccando per primo un facile e breve sterrato, una strada bianca chiamata Antica Via Pisana.

La moto si è comportata benissimo ho deciso quindi di prenderne uno più lungo e impegnativo classificato come via provinciale, un tempo prova speciale su terra del rally di Sanremo e della coppa Liburna.

Qui mi accorgo che tra la prima serie del GS con il monolever e l'ultima a 2 valvole con il paralever c' è un abisso! La moto corre dritta e sicura, supera le asperità del terreno senza problemi: pietre, buche, ghiaia, ed è un piacere farla derapare di gas in seconda marcia senza problemi.

Alla fine dello sterrato riprendo l'asfalto e ritorno a casa contento di questa prova, anche il cupolino con il suo fissaggio artigianale ha retto bene le vibrazioni nonostante le gomme fossero a pressione normale.

L'unica cosa è che anche questa moto nonostante i risers nella guida in piedi è affaticante, forse mettendo pure le pedane ribassate.....

Per la telecamera invece ho visto che funziona, che non vibra, che ha una buona definizione, ma....... Purtroppo l'avevo orientata troppo in basso ed ho ripreso soltanto il terreno 2 metri davanti a me! :-( Sarò più preciso la prossima volta, spero.

Un saluto e buon ponte a tutti! Alex


giovedì 27 ottobre 2011

Il logo di myR100GS

Come promesso nel precedente post ecco la piccola novità che contraddistinguerà myR100GS con un logo, la realizzazione è di Luca Carovano e si è ispirata ad alcune parti fondamentali della moto: i colori, il serbatoio e il cupolino. Ho anche realizzato degli adesivi che fanno già bella figura sulla R100GS Special.

Sono poi in attesa di due faretti di profondità che collocherò sui tubi dei paracilindri, li ho ordinati su bikerfactory.it e dovrebbero arrivare a giorni, continua così lo sviluppo della moto su cui però sono fermo con i kilometri a causa del viaggio in Marocco fatto con la R80G/S e del poco tempo che da ora in poi avrò disponibile....

lunedì 3 ottobre 2011

Andiamo avanti.....

Dunque, vi avevo lasciato a "gioie e dolori ......", poi sono partito per un tour sulle Alpi con la Caponord RR ed ho lasciato il discorso a metà, andiamo quindi avanti.

Continua il rodaggio di myR100GS, abbiamo appena superato i 2000Km, sullo stelo destro della forcella era stato trovato un piccolo puntino di ossido che nel movimento ammortizzante creava nel paraolio una fessura da cui fuoriusciva l'olio in pressione. Tolto il punto e cambiato il paraolio in mille km il problema non si è più presentato e si spera quindi che sia una soluzione definitiva visto che il costo di uno stelo nuovo non è poca cosa.

Sono poi stati cambiati i filtri esterni e interni della benzina in quanto il serbatoio ha rilasciato ancora un pò di "sporco" che ostruiva il passaggio della benzina, per il resto salvo un lieve trasudamento d'olio dal tappo del filtro con il quale posso tranquillamente arrivare al tagliando dei 7500Km non c'è niente di particolare da rilevare.

Il serbatoio a volte scorreva indietro (di 1 cm o poco più) dalla sua posizione in quanto mancava uno spessore di gomma sulla battuta della sella e quelli sul telaio non erano molto robusti, risolto anche questo piccolo inconveniente, ora rimane  il cupolino che deve essere meglio isolato dal resto della moto in modo che le vibrazioni vengano smorzate, quindi un paio di faretti di profondità sui tubi del paramotore, un paio di borse laterali e myR100GS si avvicinerà sempre di più al suo aspetto definitivo.

Tra pochi giorni parto per il Marocco dove andrò con la collaudata R80G/S, al ritorno sarà pronta anche una piccola sorpresa che renderà ancor di più unica myR100GS e i riferimenti a questo blog, portate pazienza, ci rileggeremo dopo il 20 ottobre. Buona strada, Alex myR100GS.

lunedì 22 agosto 2011

Donne e motori, gioie e dolori!....

....beh! A dir la verità non è proprio così, almeno nel mio caso, anzi, mia moglie mi è sempre vicina, anche quando per qualche problema alle mie moto mi rattristo così come potrebbe fare un bimbo piccolo e stasera mi è successo.

Forse nel post precedente sono stato troppo ottimista, infatti lo stelo destro della forcella ha ripreso a perdere olio copiosamente, oppure non ha mai smesso, nonostante il "pronto intervento" di Alberto Peruzzi la mattina del 6 agosto (vedi immagine a sx) nel quale abbiamo cambiato il paraolio, la perdita perdura e sono stato costretto a lasciare la moto in garage in attesa che il personale di Peruzzi Moto la smetta di godersi le meritate vacanze al mare e torni in quel di Castelfiorentino.

C'è da dire che la forcella l'abbiamo presa usata in Germania ed inconvenienti del genere vanno messi in cantiere, farsi una moto con ricambi totalmente nuovi con la politica che fa oggi BMW sulle moto Classic sarebbe proibitivo per i costi e quindi......

Insomma, in sostanza avrei tre moto in garage, ma la Caponord domani la porto in "clinica" a Noale per un robusto tagliando in vista dei 100.000Km (immaginate la goduria del viaggio da Livorno a Noale e il ritorno in treno con queste temperature), la R100GS è "kaput" per la forcella, la R80G/S resiste invece stoicamente nonostante una perdita d'olio dai tamponi sinistri dei tubi delle aste, niente che mi possa impedire di prenderla ed è con quella quindi mi farò un weekend al fresco in montagna.

In fin dei conti come mi diceva Alberti, il Capo Progetto della Caponord, "gli scooter si prendono per necessità, per muoversi da un punto A a un punto B, le moto per gioco, per divertimento, per passione", non è quindi la fine del mondo, ma a me girano comunque, uuuuhhhhh se girano! :-)

Com'è fatta myR100GS? Parte 2

Ecco come promesso la seconda parte:

Uno degli elementi maggiormente caratterizzanti della moto è il cupolino per il quale siamo partiti dall'involucro esterno di quello della BMW K75 che è stato riverniciato nel colore della moto, mentre all'interno è stata inserita la strumentazione della R100GS ultima serie, ma il contagiri è stato sostituito da una piastra artigianale in alluminio grezzo su cui sono stati applicati due piccoli strumenti circolari: un contagiri ed un voltmetro.

Il fanale applicato è rettangolare e per farlo integrare nel cupolino che ha la sede circolare abbiamo utilizzato una griglia metallica (idea di Luca Carovano) ottenendo il duplice scopo estetico e protettivo per il gruppo ottico, il tutto è stato ancorato alla piastra della forcella con un sistema regolabile di piastre multiforo interponendo delle boccole distanziali, alle stesse sono state fissati anche i supporti elastici degli indicatori di direzione.

Sul manubrio è stato poi fissato un GPS Garmin Zumo 660 tramite supporto in alluminio V.2.0 della Touratech dotato di blocco e serratura di sicurezza, in futuro saranno poi utilizzati anche i due interrutori sul cruscotto per le manopole riscaldabili ed i fari di profondità aggiuntivi.

Il contachilometri preso usato su Internet parte da 88.700Km, per cui al momento sono stati appena superati i primi 1000Km di rodaggio, la moto non presenta alcuna difettosità significativa, a mio avviso bisogna solo intervenire sul fissaggio del cupolino rendendolo più isolato dalle vibrazioni trasmesse dal motore (bastano dei silent block), i carburatori per un paio di volte hanno perso benzina dalle vaschette nonostante le guarnizioni siano a posto, inconveniente probabilmente dovuto al galleggiante/spillo non correttamente funzionate considerando anche che le vaschette erano molto sporche, ora sono state pulite ed il difetto sembra non più presentarsi.

Ovviamente alla riapertura di Peruzzi Moto (29 agosto) la moto sarà riportata in officina per un normale tagliando di controllo.

A destra in alto trovate il riquadro fotografico "myR100GS alla Terrazza Mascagni", non potevo fare a meno di dedicare (dopo quello di myR80GS) anche alla nuova special quel particolare set fotografico della Terrazza Mascagni sul lungomare di Livorno, giudicata recentemente da un sondaggio del Corriere della Sera come la piazza a mare più bella d'Italia. L'unico problema è che per poterci lavorare indisturbati bisogna andarci molto presto, tanto che alle 5:45 ero già sul posto, per questo le prime foto sono con il flash!


Ci vediamo il 18/09 per il tour "IV Compleanno di OnTheAir", non mancate,  programma del tour e modalità di iscrizione li trovate su OnTheAir e peruzzimoto.com

venerdì 29 luglio 2011

Dall'Elba a Cape Town con una BMW F800GS

Conoscete Anna & Fabio? Avete mai visitato il loro sito http://www.1bike2people4aid.it/? No?..... Allora, se siete in questa situazione non dovreste davvero mancare all'evento che si terrà in Toscana il 26 di agosto la cui locandina ufficiale è scaricabile cliccando sull'immagine sotto:


Potrete condividere la loro impresa insieme a persone che come voi amano le moto ed i viaggi sostenendo inoltre un progetto di beneficenza collegato a questo evento, se mi riesce cercherò di essere presente con myR100GS che potrà così confrontarsi con la moderna e performante BMW F800GS di Anna & Fabio attrezzata per i grandi raid, a presto quindi!

giovedì 28 luglio 2011

Com'è fatta myR100GS? Parte 1

Tutti quando vedono la moto mi chiedono le sue caratteristiche e in cosa differisce da una normale BMW R100GS, vediamo quindi se in questo primo post a cui ne seguiranno altri, soprattutto fotografici, riuscirò a rispondere a questa domanda.....

myR100GS parte da 3 componenti fondamentali su cui è stata poi sviluppata l'intera moto: telaio, motore, serbatoio.
Il motore è l'unica parte che non ha subito interventi di modifica se non una completa rigenerazione della meccanica e delle parti esterne, l'unica differenza i coperchi teste che sono quelli stondati orginali delle moto da gara delle prime Dakar.
Il telaio è stato vernicato in bianco nella parte anteriore e celeste nella parte posteriore (reggisella/portapacchi), le parti sporgenti (paracilindri, maniglia passeggero, manubrio, specchietti, cavalletto laterale) in nero opaco, è questo lo schema delle prime moto BMW alla Dakar anche se con colori diversi.
Il serbatoio, parte caratteriale e fondamentale della moto è lo stesso modello usato sempre alla Dakar da Hubert Auriol ed è in alluminio, leggerissimo e di capienza pari a circa 40 litri.

Su queste basi abbiamo lavorato per rendere la moto funzionale nei viaggi a media/lunga distanza, ma anche per l'uso di tutti i giorni, il cupolino nella parte esterna deriva da quello di una BMW K75, nella parte interna ha la base portastrumenti della terza serie GS con 2 grossi strumenti (contakm e contagiri), quello di destra, il contagiri, è stato sostituito da una piastra in alluminio grezzo che ingloba contagiri e voltmetro/amperometro originali BMW.

Il fanale, rettangolare, è protetto da una funzionale ed esteticamente gradevole griglia color alluminio, gli indicatori di direzione anteriori BMW sono stati applicati al telaietto artigianale che regge tutto il cupolino, al manubrio, anche questo originale BMW è applicata una presa di corrente tra i due risers che alzano il manubrio di un paio di cm, nel centro trova posizione un GPS Garmin Zumo 660 con piastra di fissaggio Touratech V 2.0.

Fermandoci sempre all'anteriore abbiamo forcella e gruppo freno di serie ma con tubazione in treccia metallica, il radiatore olio è stato riposizionato in un punto più sicuro e protetto con una piastra di alluminio forata, i cerchi anteriore e posteriore dopo una infelice prova di colorazione celeste sono stati anodizzati in nero opaco con i raggi cromati, pur essendo tubeless sono state applicate le camere d'aria per una maggiore sicurezza in fuoristrada.

La sella deriva da un modello stradale che aveva il piano di seduta sfalzato, è stato quindi messo a pari livello imbottendo la parte anteriore, anche se a mio giudizio mi sembra un po' troppo dura, la colorazione grigio/azzurra riprende quella dell'HP2 e del cromatismo che domina tutta la moto.

I cavi candele rossi NGK sono una gentile concessione di Franco Gavazzi, sono poi stati montati i supporti borse originali con barra di rinforzo al parafango mantenendo fianchetti laterali e marmitta cromata, gli pneumatici sono dei Metzeler Tourance.

I colori e le grafiche: io avevo scelto soltanto i colori di base bianco/celeste come da logo BMW, poi la moto è nata piano piano con delle idee comuni sulle quali ha comunque prevalso alla fine la cura estetica di Fausto Peruzzi, sua è la soluzione del logo BMW grande sul serbatoio che va a chiudere le due strisce adesive colorate con i cromatismi sportivi BMW, la striscia celeste che dal serbatoio continua sulla sella è stata "vista" per prima da Alberto Peruzzi, insomma, ognuno c'ha messo del suo, soprattutto Andrea che ha fatto rinascere il motore in modo egregio.

Continua in questo post ed altri che seguiranno con implementazioni che arricchiranno la moto in futuro.......

lunedì 25 luglio 2011

myR100GS su Ultreya Rider!


L'associazione Motociclistica Ultreya Rider ha reso omaggio a myR100GS dedicandogli un articolo sul suo sito che rimanda a questo.

Ultreya Rider Motorcycle è un’associazione socio culturale che ruota intorno al mondo dei viaggi e della cultura, vissuti nell’ottica del motociclista, non vuole essere ristretto ai possessori di una marca o di un modello, ma è aperto a tutti coloro che hanno una moto e/o la voglia di vivere questo mondo.

Oltre che ai motociclisti l’associazione vuole essere un punto di riferimento a tutti coloro che condividono le medesime passioni ai familiari, agli amici ed a tutti i simpatizzanti.

Nel nome dell’ “Ultreya Rider Motorcycle” si racchiude la nostra filosofia, andare oltre il semplice viaggio, vivendo il percorso e le ricchezze che questo offre, respirandone i profumi, magari a cavallo di una motocicletta.  (continua qui)......

L'articolo parte dalla R80G/S che affiancherà myR100GS nelle mie prossime avventure.

Nel successivo post on-line a breve vi racconterò come è fatta la Special R100GS e quale è stato il progetto di partenza per arrivare a questo risultato, a presto quindi!

Alex myR100GS

venerdì 22 luglio 2011

E' nata!

Chi? Cosa?..... Lei, perchè è una moto, è una femmina, myR100GS, la mia nuova Special su base BMW R100GS realizzata da Peruzzi Moto di Castelfiorentino.


Ieri in un'anonima giornata di luglio sono andata a prenderla con moglie e una delle figlie, come si conviene nelle grandi occasioni ho reso partecipe la famiglia, si, ci possiamo scherzare sopra, ma per me è stato davvero un giorno importante, la moto dei miei sogni ora esiste davvero.

E' unica, è bella, è mia, ancora non ci credo! Condividerà il garage con l'aprilia Caponord e myR80GS, percorrerà le più belle, vicine e lontane strade del mondo, non vedo l'ora.........!

Su questo blog nella nuova (per me) piattaforma di Google Blogger vi racconterò i miei viaggi e le mie esperienze con myR100GS così come continuerò a farlo su Libero Blog relativamente a myR80GS e OnTheAir per la Caponord.

Ecco anche un piccolo video della R100GS che lascia Peruzzi Moto per la sua nuova casa:


A presto con myR100GS!........